aprile 23, 2019

5 trucchi per creare un angolo per la meditazione in casa!

image

Meditare ogni giorno dovrebbe riconnetterti con te stessa e aiutarti a vivere meglio con il mondo. In teoria. Nella pratica: non sai mai dove sia il tuo cuscino preferito, i tuoi figli hanno sempre qualcosa da chiederti e il tuo gatto finisce per scambiarti per una nuova comodissima poltrona. Ed ecco che il momento più rilassante della giornata si trasforma in un incubo…e anche oggi, ti rilassi domani! 

Creare il posto perfetto per meditare o praticare lo yoga a casa sembra difficile quanto raggiungere il Nirvana. Eppure, per riuscirci non devi per forza fare pratica dal Dalai Lama, o comprare un super attico a Manhattan né piantare la foresta Amazzonica in giardino. Per trasformare un piccolo angolo della tua casa nel luogo ideale per meditareti basta qualche piccolo accorgimento e un attimo di pura ispirazione!  

1. Scegli una stanza o un angolo che ti renda felice 

Consiglio banale? Non proprio! Spesso siamo così presi dalla routine di tutti i giorni, che dimentichiamo di osservare l’ambiente intorno a noi e ascoltare le sensazioni che ci trasmette. Esplora la casa utilizzando tutti i sensi: in quale stanza ti senti davvero rilassata 

Lo spazio perfetto per la meditazione può avere luci soffuse o essere inondato dal sole, essere minimalista e moderno oppure totalmente etnico e colorato, in camera da letto o in giardino, nel soggiorno o in una stanza separata. Come riconoscerloÈ un pezzetto di mondo che, a prescindere da tutto, ti fa sentire OGNI VOLTA in pace con te stessa! Come insegna Sara DiVello, famosa insegnante di meditazione e autrice di molti best sellers sull’argomento, “è come cercare il principe azzurro: a volte devi baciare qualche rospo prima di trovare quello giusto! Ma quando riesci a rendere la meditazione piacevole creando uno spazio tranquillo e invitante, sarai predisposta a tornare alla pratica il prima possibile!” 

Un requisito davvero imprescindibile? Che abbia una finestra o un balcone nelle vicinanze: il respiro è una componente importante della meditazione, quindi un ricambio d’aria è essenziale! 

2. Personalizza il tuo spazio 

Per rendere la tua meditazione più semplice e immediata, personalizza l’angolo che hai scelto con punti luce, cuscini, cristalli, foto del tuo elemento naturale o di luoghi ai quali senti di appartenere. Oppure no: se senti che lo spazio per lo yoga, gli esercizi mindfulness e la meditazione debba essere completamente libero da ogni elemento, lascia fuori tutto e fa in modo che l’unica ad entrarci sia tu! 

3. Aggiungi un tocco di natura 

Per quanto possa essere minimale, aggiungere un elemento naturale al tuo spazio per la meditazione lo renderà di sicuro più armonioso e ti aiuterà a riconnetterti con la natura. 

Le piante più adatte alla meditazione sono senza dubbio il bambù, il ficus, l’olmo cinese o giapponese e l’acero, anche in bonsai per chi non dispone di ampi spazi. Tra le piante zen da interno, perfette sono le succulente come l’Aloe di Haworthia o di Echeveria, che sono quasi totalmente senza spine e quindi ottime per trasmettere pace, calma e relax. E se invece desideri un tocco di colore puoi anche optare per la regina delle piante zen, l’orchidea!

4. Trova la giusta frequenza   

Se appena chiudi gli occhi passa un tir. Se al primo respiro profondo il bambino dei vicini inizia a piangere senza sosta. E se al secondo respiro squilla il telefono…arrivare al terzo potrebbe essere difficile!   

Anche se la musica e i suoni non sono strettamente necessari alla meditazione, possono essere utili per coprire il rumore del traffico o eventuali sottofondi casalinghi. Per non utilizzare il tuo smartphone durante la meditazione e silenziarlo per almeno un’ora, puoi introdurre nel tuo spazio per la meditazione un generatore di rumori naturali. Un piccolo trucco utile anche vuoi semplicemente leggere un libro o disegnare o…rilassarti ascoltando le cascate del Niagara anche in pieno centro a Milano! 

5. Coccola i sensi 

Se ami meditare alla luce di una candela, puoi ottenere un effetto multisensoriale aggiungendo al tuo spazio per la meditazione delle candele profumate! Se hai bisogno di relax, scegli fragranze leggere e calmanti, mentre se la meditazione è incentrata sul risveglio di corpo e mente potrai puntare su profumazioni più decise ed energiche. 

In ogni caso, opta per candele dalle profumazioni naturali come le candele Biancamore, interamente realizzate in Italia e ispirate ai profumi del Cilento: 

  • Aria, fresca e leggera come la brezza del sud  
  • Acqua, ispirata al profumo di una giornata di sole mediterraneo  
  • Fuoco, dalla fragranza intensa e decisa.

6. Scegli un outfit solo per la meditazione

Ora che il tuo spazio per la meditazione è pronto…preparati anche tu! Tranquilla, non devi assolutamente metterti in tiro per meditare o fare yoga, ma selezionare degli abiti nei quali ti senti a tuo agio ti predispone immediatamente ad un’ottima sessione! 

Un consiglio? Scegli materiali organici e tessuti traspiranti per ossigenare anche la pelle, come le nostre t-shirt in fibra di latte: un innovativo tessuto ottenuto a partire dalla caseina di latte, trasformata in fibra grazie ad innovative tecniche di bioingegneria e a un processo di riciclo sostenibile ed eco-friendly. Una coccola per la tua pelle…che può finalmente respirare con te! 

Pronta per meditare? 

Nella cultura occidentale, gli spazi “sacri” per riconnettersi con sé stessi sono tradizionalmente situati all’esterno. Crearne uno in casa, come in molte tradizioni orientali, può aiutarti a praticare più spesso la meditazione e migliorare il tuo stile di vita…anche nei condomini più rumorosi! 

Leggi anche -> Benessere per la mente: 8 benefici psicologici e mentali dello yoga!

share: